Buongiorno: "Napoli - Torino speciale per me: loro sono pericolosi"

Il difensore alla radio: "De Bruyne? L'ho visto molto bene. Lukaku? Fondamentale per noi"

buongiorno napoli torino speciale per me loro sono pericolosi
Napoli.  

Testa e cuore. Alessandro Buongiorno si racconta ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, tra soddisfazioni personali e obiettivi di squadra. Il difensore azzurro parte da un traguardo importante lontano dal rettangolo verde: la laurea in Management dello Sport.

«È un traguardo importantissimo del quale sono molto orgoglioso. Lo studio e la cultura permettono a noi giocatori di migliorare anche in campo, nelle letture e nel pensiero. Penso mi abbia aiutato molto anche a livello sportivo». Parole che raccontano un calciatore attento alla crescita a 360 gradi, convinto che preparazione e consapevolezza possano fare la differenza anche nei novanta minuti.

Sul momento della squadra, Buongiorno analizza con lucidità la vittoria di Verona: «È stata una partita difficile. Quando vai in trasferta contro squadre come il Verona, come ha detto il mister, hai solo da perdere. Avremmo potuto fare meglio a livello tecnico-tattico, nel giro palla e nelle combinazioni per segnare». Autocritica e voglia di migliorare, senza nascondere le difficoltà.

Capitolo Romelu Lukaku. «Siamo contentissimi per Big Rom. È stato un periodo molto difficile per lui. È fondamentale riaverlo con noi, non solo per l’aspetto tecnico ma per il suo carisma e per la persona che è». Un attestato di stima importante per l’attaccante belga, tornato al gol e al centro del progetto offensivo azzurro.

E a proposito di qualità e leadership, Buongiorno spende parole anche per Kevin De Bruyne: «L’ho visto molto bene anche a livello fisico, con grande carica e voglia. Speriamo possa darci un aiuto come ha fatto in passato, per le sue qualità tecniche ma soprattutto per il carisma». Un segnale chiaro sull’impatto che un profilo di esperienza può avere nello spogliatoio.

Sui gol subiti da palla inattiva, il difensore individua margini di crescita: «Penso sia più una questione di attenzione che di vere e proprie posizioni. Nell’occasione del gol del Verona avremmo dovuto chiudere meglio sul primo palo e difendere meglio il limite dell’area». Dettagli che, in partite equilibrate, possono fare la differenza.

Dal punto di vista personale, Buongiorno si divide tra il ruolo di centrale puro e quello di braccetto nella difesa a tre: «Ho giocato in entrambe le posizioni e le apprezzo. Da centrale devi marcare e stare sull’uomo, cosa che mi piace molto. Però mi piace anche partecipare alla manovra offensiva da braccetto, spingendomi in avanti quando si può». Versatilità e disponibilità al servizio del gruppo.

Infine, lo sguardo è rivolto a Napoli-Torino, sfida dal sapore speciale per il difensore: «È una partita speciale per me. È stata una parte importantissima della mia vita e sarò contento di ritrovare tante persone. Sarà difficilissima: in attacco possono crearci problemi e ci saranno molti duelli a centrocampo. Con l’aiuto del Maradona dovremo farci trovare pronti e cercare di vincere».

La chiusura è un manifesto d’intenti: «Questo Napoli vuole un futuro dove tutti remano nella stessa direzione, dove i giocatori danno il 100% e sanno quello che devono fare. Qui c’è voglia, spirito e unione».