Spese per figli dopo separazioni e divorzi: firmato protocollo

Documento destinato a sostituire quello già in vigore: al centro spese non comprese in mantenimento

spese per figli dopo separazioni e divorzi firmato protocollo
Napoli.  

 È stato firmato oggi, presso l’ufficio del presidente del Tribunale di Napoli, il nuovo Protocollo sulle spese straordinarie per i figli, destinato a sostituire integralmente quello attualmente in vigore. L’accordo è stato sottoscritto dal presidente del Tribunale, Giampiero Scoppa, e dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, rappresentato dal presidente Carmine Foreste, dal consigliere segretario Antonio Valentino, dalla consigliera con delega alla famiglia Roberta Foglia Manzillo e dalla coordinatrice della Commissione famiglia Camilla Aiello.

Il nuovo documento nasce dall’esigenza di aggiornare le regole relative alle spese per i figli in caso di separazione o divorzio, alla luce delle novità introdotte dalla cosiddetta Riforma Cartabia, ma anche dalla necessità di fornire indicazioni più chiare e comprensibili alle famiglie.

Al centro del Protocollo vi sono le cosiddette “spese straordinarie”, ovvero quelle non comprese nell’assegno mensile di mantenimento. Si tratta, ad esempio, di spese mediche non prevedibili – come cure odontoiatriche, acquisto di occhiali o visite specialistiche – ma anche di costi legati ad attività sportive o artistiche, gite scolastiche, libri e materiale didattico particolare, corsi di lingua o formazione, fino alle spese universitarie o educative extra.

L’obiettivo è duplice: da un lato chiarire in modo più puntuale quali spese debbano essere condivise tra i genitori e con quali modalità; dall’altro ridurre discussioni e contenziosi giudiziari, che spesso nascono proprio da interpretazioni diverse sulle voci di costo. Il Protocollo punta dunque a rendere le regole più comprensibili, garantendo maggiore trasparenza e prevedibilità nei rapporti tra genitori separati o divorziati.

Tra le novità più rilevanti vi è anche il coinvolgimento del Giudice di Pace, figura spesso competente per controversie di valore economico più contenuto ma che incidono in modo significativo sulla quotidianità delle famiglie. L’intento è assicurare decisioni più uniformi e coerenti sul territorio, evitando disparità di trattamento e favorendo una gestione più snella delle liti.

Con la firma del nuovo Protocollo, il Tribunale e l’Ordine degli Avvocati di Napoli intendono dunque offrire uno strumento operativo aggiornato e condiviso, capace di tutelare il benessere familiare e, soprattutto, la serenità dei minori, che restano il fulcro di ogni decisione in materia di separazione e divorzio.