Genitori bimbi cardiopatici: gemellaggio Monaldi con Roma operazione di facciata

I firmatari della missiva chiedono le dimissioni della dirigente Iervolino

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Napoli.  

"Riteniamo che il cosiddetto 'gemellaggio' con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù sia stato utilizzato esclusivamente come operazione d'immagine per far credere all'opinione pubblica che il problema fosse stato risolto, ma la realtà è ben diversa".

A dirlo, in una nota, i genitori dei bimbi cardiopatici seguiti dall'Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli che esprimono "profonda amarezza, indignazione e totale sfiducia nei confronti della dirigenza per la gestione della vicenda che ha portato alla sospensione del dottore Oppido, storico punto di riferimento della cardiochirurgia pediatrica campana".

I firmatari della missiva chiedono "le dimissioni della dirigente Iervolino, ritenendo incompatibile con un ruolo di tale responsabilità un comportamento che, davanti a una vicenda tanto grave, è apparso freddo, distante e privo di equilibrio istituzionale. Le difficoltà restano tutte, e nessun accordo esterno potrà cancellare il vuoto lasciato da una gestione che ha deciso di colpire il cuore della cardiochirurgia pediatrica campana senza attendere la conclusione degli accertamenti", proseguono le famiglie.

"Inoltre, lasciare un professionista senza stipendio, esponendolo pubblicamente come unico responsabile prima ancora che la magistratura abbia concluso il proprio lavoro, rappresenta una scelta che riteniamo crudele, ingiusta e profondamente irrispettosa verso chi ha dedicato oltre undici anni della propria vita a salvare bambini affetti da gravissime patologie cardiache", conclude la nota dei genitori.