Un po’ nasconde, un po’ mostra le sue carte. Massimiliano Allegri si presenta alla vigilia della delicata sfida contro il Villarreal con il piglio di chi sa che la seconda giornata del girone di Champions League non ammette ulteriori passi falsi. Dopo un avvio di stagione complicato tra campionato ed Europa, per gli azzurri è il momento di concretizzare quella che il tecnico livornese ha battezzato la “missione di ottobre”: raddrizzare la rotta su entrambi i fronti e conquistare i primi preziosi punti continentali.
La probabile formazione di Villareal - Napoli : staffetta in porta e difesa a tre
A partire tra i pali sarà Milinkovic-Savic, che continua l'ormai consueta staffetta con Meret prendendosi la maglia da titolare per le notti europee.
In difesa va verso la conferma il pacchetto a tre: al fianco del pilastro Rrahmani e del reattivo Badiashile, ci sarà Rafa Marin, per il quale la sfida dell'Estadio de la Cerámica avrà un sapore del tutto particolare da ex di turno.
Rivoluzione sulle corsie, Gilmour-McTominay in mediana
Novità importanti anche lungo le corsie esterne. A destra si va verso il rientro di Politano dal primo minuto, una mossa che permette ad Allegri una variazione tattica suggestiva: Di Lorenzo potrebbe infatti scivolare a sinistra per garantire spinta, esperienza e copertura.
Al centro del campo, gli occhi saranno tutti puntati sulla coppia scozzese composta da Gilmour e McTominay. Per quest'ultimo è il giorno del grande rientro dal 1': dopo l'intervento di ablazione cardiaca e i primi minuti riassaporati sabato contro il Frosinone, l'ex Manchester United è pronto a riprendersi le chiavi della mediana partenopea.
Fantasia e sorprese in avanti: c'è l'ipotesi Giovane
In avanti, la luce della manovra sarà affidata all'estro di De Bruyne, pronto ad agire sulla trequarti per innescare Højlund, punto di riferimento centrale dell'attacco azzurro.
La vera sorpresa della vigilia, tuttavia, potrebbe essere rappresentata dal brasiliano Giovane. Reintegrato in lista Champions in extremis a causa dell'infortunio di Favasuli, il classe 2003 insidia una maglia da titolare e potrebbe rappresentare l'arma tattica imprevedibile nello scacchiere di Allegri.
