L’avvocato Massimiliano Giordano, Amministratore Unico di Salerno Mobilità, ha dichiarato subito dopo l'operazione dei carabinieri: «Chi temeva che l’azione di contrasto ai parcheggiatori abusivi si fosse limitata alla notifica di un ulteriore “pezzo di carta”, ovvero il cosiddetto Daspo urbano dopo le contravvenzioni, può sentirsi rassicurato».
«L’efficace e rapida operazione del Comando Provinciale dei Carabinieri – ha aggiunto -, cui va il nostro apprezzamento, rappresenta un duro colpo al fenomeno dei parcheggiatori abusivi e lancia un messaggio chiaro a chi pensava di continuare a delinquere in spregio ad ogni norma giuridica e di rispetto per il prossimo».
«I cittadini – continua Giordano - erano costretti a pagare spesso due volte, la prima a Salerno Mobilità SpA e la seconda a questi estorsori. E nonostante il contrasto effettuato dapprima dagli ausiliari del traffico di Salerno Mobilità – senza alcun potere se non quello di invitare gli abusivi ad allontanarsi - e successivamente dei Vigili Urbani, con le innumerevoli e continue contravvenzioni elevate ai sensi del Codice della Strada, ma prive di reale effetto perché comminate a persone nullatenenti, restava la sensazione sgradevole di una sostanziale impunità di questi personaggi».
«Salerno Mobilità ed il Comune di Salerno – ha aggiunto l'ad - hanno più volte segnalato –anche in sede di comitato per l’ordine e lasicurezza pubblica- innumerevoli episodi che lasciavano intravedere il rischio che si realizzasse una vera e propria spartizione del territorio, con aree “gestite” in esclusiva ad alcuni personaggi.
Crimini che anche quando non sfociavano in veri e propri atti estorsivi avevano però aumentato la sensazione di insicurezza dei cittadini sul territorio».
«E’ per questo motivo – ha concluso - che Salerno Mobilità SpA valuterà la possibilità di costituirsi parte civile nel processo penale che si dovesse andare ad instaurare all’esito delle indagini nei confrotni dei soggetti interessati ai provvedimenti di custodia cautelare oggi applicati».
Sugli arresti di questa mattina è intervenuto anche l'assessore alla Mobilità Mimmo De Maio, soddisfatto «per un'operazione che ripristina la legalità nelle aree finora controllate da persone contro cui metodi violenti il Comune ha sempre lottato utilizzando tutti i mezzi a disposizione. L'assessore, oltre ad esprimere il suo apprezzamento per il lavoro svolto dai carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, evidenzia anche «l'impegno quotidiano della Polizia Municipale a contrasto del fenomeno che inquinava l'immagine di Salerno, attraverso continue elevazioni di multe e verbali e, dall'entrata in vigore del cd Daspo Urbano, con apposite segnalazioni alla Questura».
De Maio tiene a precisare che «l'operazione è stata possibile grazie alla determinante collaborazione della popolazione, pronta a riconoscere nell'azione dello Stato la tutela dei propri diritti di libertà e legalità". Atteggiamento "che deve continuare anche laddove le aree dovessero essere occupate da altri parcheggiatori". Infine assicura che "il Comune sarà - simbolicamente ma decisamente - al fianco di Salerno Mobilità nella eventuale costituzione di parte civile nell'ambito dei
processi che dovessero essere intentati contro questi parcheggiatori abusivi».
«Siamo soddisfatti - ha aggiunto l'assessore - che le nostre continue e motivate sollecitazioni durante le riunioni del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica siano state recepite con successo».
