Salerno caput mundi. Prendendo in prestito questa espressione latina dalla città di Roma, Salerno si candida a diventare per un fine settimana, il centro dell’universo per le famiglie gay e per il mondo cattolico. Due mondi contrastanti, due stili di vita differenti, che dovranno convivere nella stessa città, portando avanti le loro manifestazioni, civilmente, e soprattutto evitando qualsiasi tipo di polemica. Ben 1500 giovani giungeranno a Salerno per la festa in Cattedrale, ed altri per prendere parte al meeting organizzato dal Movimento Salesiano.
A tutti questi bisognerà aggiungere le tantissime famiglie arcobaleno, i turisti, gli aficionados della Fiera del Crocifisso e i tantissimi curiosi, che immancabilmente sono attratti quando si tratta di manifestazioni così particolari. Per ora l’unico rischio concreto sembra essere quello relativo al traffico, che potrebbe inevitabilmente andare in tilt. Si lavora per evitare questa cosa, per rendere accessibili i parcheggi, ed evitare che si congestionino le strade cittadine.
Massimiliano Grimaldi
