Utenze telefoniche pagate dal Tar, ad amici e parenti

Le schede d'ufficio erano in possesso dei familiari di alcuni dipendenti, che ora sono indagati

Salerno.  

Utenze telefoniche pagate dal Tribunale amministrativo di Salerno a familiari ed amici di dipendenti. E’ ciò che è emerso da un’inchiesta che ha portato alla luce, come questa cosa rappresentasse quasi una prassi. Le schede telefoniche, destinate ai dipendente del Tar, con l’aiuto di promoter compiacenti, venivano recapitate ad estranei al tribunale amministrativo.

Immediatamente è stato aperto un fascicolo d’inchiesta e nel registro degli indagati sono finiti due funzionari del Tar. Intanto questo scandalo è costato già il posto di lavoro al segretario generale del tribunale amministrativo di Salerno, mentre un’altra dipendente è attualmente sospesa dal servizio.

L’allarme è scattato quando si sono registrate alcune anomalie dovute al superamento di alcuni parametri per quel che concerne la contabilità telefonica. Facendo un controllo incrociato è emerso che i costi telefonici non corrispondevano a quello che era il reale utilizzo dei cellulari.

Facendo un’indagine è venuto fuori che alcune schede regolarmente pagate dal Tar, non erano utilizzate dai dipendenti che le avevano assegnate. Ora l’inchiesta continua per capire se oltre ad alcuni dipendenti e a due promotori di compagnie telefoniche nazionali, ci siano altre persone coinvolte.

 

Massimiliano Grimaldi