Costiera Amalfitana, scarichi fognari illegali sui fondali

Il Gos ha segnalato l'impoverimento della flora e della fauna e altri danni a causa dei liquami

Salerno.  

Le acque della Costiera Amalfitana sempre più inquinate. Da Vietri sul Mare fino a Positano, la situazione non è sicuramente delle migliori, anche se i 36 chilometri di costa rimangono comunque balneabili.

A lanciare l’allarme è il Gos, il gruppo operativo subacqueo salernitano, che indica le cause che hanno portato a questo scempio, ovvero gli scarichi fognari illegali. I liquami ormai imperversano sul fondo marino, e la colpa è anche del cattivo funzionamento dei depuratori. Molte vasche di raccolta, una volta raggiunta la capacità massima, ricacciano tutto in mare, creando colonne di melma.

Proprio questa cosa sta danneggiando non poco la flora e la fauna marina, che da qui a pochi anni potrebbe morire inesorabilmente. Sotto alla lente d’ingrandimento del gruppo operativo subacqueo salernitano è finita la secca di Capo d’Orso, così come la zona dei “Due Fratelli” a Vietri sul Mare, o ancora Conca dei Marini, dove i fondali sono stati praticamente distrutti, con le colonie di corallo rosso portate via.

 

Massimiliano Grimaldi