Coronavirus, sos a Speranza: "Salerno così non regge"

Lettera aperta della Cgil anche a De Luca: "Se la situazione peggiora non siamo attrezzati"

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Salerno.  

La Cgil Salerno e la segreteria provinciale della Funzione Pubblica Cgil, hanno inviato una nota al governatore della Campania De Luca, al Ministro della Salute Speranza e ai direttori dell’Asl e dell’Azienda ospedaliera. Nella nota, a firma del segretario Arturo Sessa e della segreteria FP Cgil Antonio Capezzuto e Pasquale Addesso, si manifesta "la preoccupazione circa le carenze strutturali odierne per la gestione dei possibili picchi che potrebbero manifestarsi nelle prossime settimane in Campania e in provincia di Salerno. Già in passato - scrivono i firmatari - la Cgil ebbe a rimarcare e ad osservare che i posti letto relativi alla rianimazione e quelli relativi alle terapie intensive in rapporto alla popolazione erano, come sono, del tutto insufficienti, così come le apparecchiature tecnologiche, nonché la provata carenza di personale medico e di comparto. Condividendo le azioni messe in campo in queste ore dal Governatore De Luca, è necessario ed urgente a tutela degli anziani, dei pensionati, dei portatori di malattie croniche, ma della cittadinanza tutta, riprendere in mano la programmazione delle strutture ospedaliere e pensare urgentemente a riqualificare contenitori ospedalieri vuoti".

Servono al più presto delle contromisure: "Ragionare in primis su una costante azione di cooperazione tra le due aziende sanitarie (azienda ospedaliera Ruggi e Asl) su questa specifica problematica pensando al riutilizzo di quei contenitori strutturalmente più adeguati e più facilmente attrezzabili, anche sotto il profilo strumentale e tecnologico, da individuarsi su macroaree provinciali, per garantire l’assistenza ai cittadini eventualmente colpiti da virus." 

Nella nota la Cgil insiste affinché "si prendano in esame strutture parzialmente sottoutilizzate e con reparti adeguati; cioè quelle strutture che possono essere immediatamente attrezzate ai nuovi emergenti bisogni, risultando insufficiente l’individuazione di circa 10 posti per la rianimazione (UTIR Di Scafati) del possibile nascente polo integrato per il Covid-19". L’appello dell’organizzazione sindacale è indirizzato al governatore De Luca e al Ministro della Salute affinché "si verifichi che le azioni poste in essere, per la provincia di Salerno, tenuto conto dell’apparato assistenziale esistente, siano idonee ed in linea con il vigente piano Nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale. La Cgil infine coglie anche l’occasione per porre in evidenza lo straordinario contributo ed impegno delle maestranze  tutte, che sta andando oltre ogni limite, oltre ogni previsione contrattuale", si legge nella nota a firma di Sessa, Addesso e Capezzuto.