Edicole aperte: "E' surreale ma supereremo tutto"

"Mi sono commosso quando stamattina mi hanno portato il caffè da casa"

edicole aperte e surreale ma supereremo tutto
Salerno.  

Chiusi i bar, ristoranti, tutte le attività commerciali e i mercati rionali. Aperti solo farmacie, parafarmacie, supermercati, tabacchi ed edicole. Un risveglio surreale è stato questo di oggi proprio per quest'ultima categoria di lavoratori. 

C'è chi non si è voluta raccontare, avendo gli occhi lucidi e la sensazione di disperazione nel vedere una città, nel pieno della settimana, totalmente vuota. C'è invece chi decide di non arrendersi, guanti alla mano, mascherina, un sorriso nascosto, e la voglia di superare tutto. 

"E' surreale. Mai vissuta una situazione del genere sembra di vivere un'altra dimensione. Siamo rimasti in pochi. Quello che mi ha fatto piacere e andare avanti oggi, è stata la solidarietà delle persone che questa mattina, all'apertura, mi hanno portato il caffè da casa. Sono quelle cose che ti fanno stare bene, abbiamo un cuore grande e penso che ce la faremo a superare tutto". Ci racconta Alfredo Senatore, proprietario di una delle edicole storiche del corso Vittorio Emanuele ancora in vita, nonostante la crisi che ha colpito il settore. 

In piedi, a lavoro, fino alle 18. "Sono orgoglioso oggi di offrire un servizio e di essere uno dei pochi, lo farò con dedizione. Tutti insieme ce la faremo. Dobbiamo essere ottimisti". Conclude Alfredo, con un sorriso di speranza e gli occhi quasi spenti alla vista di una città e di un'Italia "chiusa".