Coronavirus, in aumento i casi in provincia di Salerno

Il fronte caldo resta il Vallo di Diano, positivi anche tre pazienti ricoverati al Ruggi

coronavirus in aumento i casi in provincia di salerno

La zona più colpita dall’emergenza Coronavirus nel salernitano è quella del Vallo di Diano. Con 19 pazienti risultati positivi al covid19, i comuni di Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana sono il fronte caldo della provincia di Salerno. In queste zone si sta provando a fronteggiare al meglio la situazione, ma, visto anche l’aumento di casi accertati avuti nel corso della giornata di ieri, gli amministratori temono che la fase di contagio sia ancora in espansione.

I primi cittadini dei diversi comuni informano continuamente le comunità in merito agli aggiornamenti. In particolare, ai microfoni di Ottochannel, canale 696, il sindaco di Polla, Rocco Giugliano ha fatto il punto della situazione in un’intervista curata dal giornalista Filippo Notari. Nel comune valdianese sono stati accertati 2 casi di covid19: “Il focolaio è partito da quell’incontro religioso, rendendo necessaria la chiusura dei quattro comuni.” Ha dichiarato il primo cittadino. Gli amministratori delle città, infatti, riconducono il focolaio del Vallo di Diano ad un incontro religioso avvenuto a fine febbraio ma, la comunità dei neocatecumenali ha risposto ribadendo che i fedeli che hanno preso parte all’evento hanno rispettato tutte le normative. Per quanto riguarda l’ospedale “Luigi Curto” di Polla, sono stati predisposti due posti letto per l’isolamento e a breve partirà  anche una raccolta fondi per contribuire alla realizzazione di nuovi posti letto.

I cittadini, in questo momento, sono preoccupati anche per il problema economico: attività commerciali e aziende che già stavano in difficoltà, e oggi sono costrette alla chiusura, hanno un problema grave. - aggiunge il sindaco Giugliano - L’importante è, però, fermare il contagio. C’è stata troppa leggerezza e troppe persone tornate dal nord, da noi ne sono arrivate una cinquantina. Ma i casi sono tutti collegati, per ora, a questo incontro religioso.” Della stessa idea anche il primo cittadino di Caggiano, Modesto Lamattina, che conta nel suo comune quattro pazienti positivi al covid19. Spostamenti vietati e quarantena anche nei comuni di Sala Consilina e Atena Lucana.

Salgono i contagi anche a Salerno città.  Tra i tre nuovi pazienti positivi ricoverati al Ruggi, c’è un uomo proveniente dalla zona orientale e una coppia residente nel centro città.

I casi di Coronavirus aumentano, poi, anche nel resto della provincia: ieri la conferma della positività di tre pazienti di Sarno. Il sindaco Giuseppe Canfora ha informato la cittadinanza che, tra i contagiati, è risultato positivo al covid 19 anche un medico: “Cari concittadini, la nostra battaglia vive le ore più intense e, probabilmente, si avvia verso i giorni più difficili. Dobbiamo dimostrare unità, senso di comunità oltre ogni limite. Abbiamo ricevuto l’esito dei tamponi effettuati nella giornata di ieri. Sono risultati positivi due nostri concittadini ricoverati all’Umberto I di Nocera Inferiore, e un medico del reparto di ortopedia del nostro ospedale Martiri del Villa Malta. Li ho raggiunti al telefono, le loro condizioni sono monitorate. Siamo in attesa dei risultati di altri tamponi effettuati ancora nella giornata di ieri. Abbiamo ricostruito, anche grazie alle forze dell’ordine, i contatti, ed abbiamo proceduto, già ieri, prima ancora di avere i risultati, all’isolamento ed alla quarantena.”. In aumento anche i casi a Cava de' Tirreni con tre pazienti positivi. Sono, in totale, più di 70 le positività al Coronavirus rilevate in provincia di Salerno.