Il Crescent diventa un luogo a luci rosse

Sabato sera incontro hot tra i piani della struttura progettata da Bofill

Salerno.  

Scappatella sexy vista mare. La nuova frontiera della trasgressione salernitana arriva dal cantiere dell’ormai famoso Crescet. In stand by per la querelle giudiziaria l’edificio progettato da Bofill e fortemente voluto dall’ex sindaco De Luca, c’è chi si avventura per il solo gusto della trasgressione. Non senza qualche imbarazzo da parte dei cittadini residenti in prossimità dello scheletro di quella che dovrebbe essere una delle meraviglie di Salerno. E’ quanto accaduto sabato sera, con incontri hot ai piani alti dell’edificio.

Secondo i testimoni oculari, intorno alle 23 di sabato scorso, nel cantiere del Crescent si sarebbero introdotti due ragazzi ed una giovane per lasciarsi andare ad effusioni più che spinte. Un trio hot consumatosi alla vista del mare e magari da poter raccontare ai posteri come il limite massimo raggiunto della trasgressione. Ma il cantiere del Crescent non è la prima volta che viene violato da estranei. Di certo mai per incontri di sesso fugaci come accaduto sabato scorso.

Piuttosto, sta diventato teatro delle scorribande di ragazzini che, incuranti delle norme di sicurezza, si addentrano nell’edificio per dei veri e propri raid che, in alcuni casi, sono distruttivi. Non solo, con la struttura che, in un passato più o meno recente è stata anche il tetto notturno per chi una copertura sulla testa non ce l’ha. In prevalenza extracomunitari che, con il calare delle tenebre, si introducevano nel cantiere per trovare un riparo notturno. Anche in questo caso, non senza le rimostranze dei residenti della zona.

Di certo, il Crescent rischia di restare abbandonato a sé stesso in questa lunga querelle giudiziaria che ne ha frenato la costruzione. Peccato che, al momento, non sia salvaguardata la struttura con un adeguato servizio di vigilanza notturno.

 

Redazione