Figc: Lotito indagato, Iodice interviene su Ottochannel

L'inchiesta è partita proprio da una telefonata con l'ex dg dell'Ischia che interverrà in diretta

Salerno.  

 

Claudio Lotito è indagato per tentata estorsione. La Procura di Napoli indaga sul presidente della Lazio e della Salernitana nonché consigliere federale. In giornata le perquisizioni: dodici agenti della Digos sono entrati nella sede della Figc e presso l’abitazione del numero uno biancoceleste, oltre che negli uffici di Carlo Tavecchio: il presidente Figc è stato anche sentito come persona informata dei fatti e ha offerto massima collaborazione. Perquisiti anche gli uffici di Mario Macalli, che non è indagato.

L’inchiesta – condotta dai pm Vincenzo D’Onofrio, Vincenzo Ranieri,Stefano Capuano e Danilo De Simone, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli – sarebbe scaturita dalla telefonata tra Lotito e il dg dell’Ischia, Pino Iodice, diffusa da La Repubblica il 13 febbraio scorso, nella quale venivano segnalate le condotte considerate «intimidatorie» tenute da Lotito nei confronti di Iodice e di altri dirigenti di società calcistiche di Lega Pro in relazione alle procedure di approvazione del bilancio.

Pino Iodice interverrà questa sera alle 19,45 in diretta nel corso del tg news di Ottochannel, canale 696 del digitale terrestre per spiegare le ragioni di quella denuncia. 

Intanto è giunta la replica di Lotito. Per il presidente dei granata "fa tutto parte di una campagna diffamatoria e calunniosa il cui fine è quello di ostacolare l'opera di risanamento del calcio. Opera che sto contribuendo faticosamente a portare avanti – ha scritto - come dimostrato dai provvedimenti già adottati allo scopo di assicurare l'assoluta trasparenza del sistema" . Nella nota il presidente della Lazio dice di aver previsto tutto questo, tanto da aver presentato mesi addietro una denuncia alla procura di Roma per diffamazione. Lotito conclude dichiarando massima fiducia nel lavoro dei magistrati perché possano in breve tempo chiarire positivamente la sua posizione trasformando ha detto i suoi accusatori in accusati.

Rossella Strianese