Ha funzionato la task force dei controlli messa in campo dalla Prefettura di Salerno per evitare spostamenti nel lungo week end pasquale. Nel Salernitano quasi tutti hanno rispettato le norme anti-Covid, vivendo in quarantena le festività ed evitando leggerezze che sarebbero potute costare molto caro in questa fase di emergenza sanitaria. Un migliaio gli uomini schierati sul campo per presidiare il territorio e monitorare soprattutto quelle aree della provincia a vocazione turistica. Dal Cilento alla Costiera Amalfitana passando per il capoluogo di provincia le preoccupazioni maggiori erano rivolte a spiagge e sentieri di montagna che sono stati presidiati e controllati anche con l’ausilio di droni. Verifiche estese anche in mare dove gli uomini della Capitaneria di Porto hanno percorso in lungo e in largo il tratto che va da Sapri a Positano.
Il personale della Guardia Costiera, nel complesso, ha effettuato 180 miglia di navigazione, senza riscontrare irregolarità. Quattro persone sono state denunciate in quanto trovate in prossimità di porti senza una valida motivazione. Tra queste figurano anche due sub, sorpresi a Lungomare San Marco ad Agropoli mentre rientravano da mare. Per loro è scattata la sanzione amministrativa prevista per la violazione delle norme anti-Covid. Nella città del Cilento, come comunicato dal sindaco Adamo Coppola, nella due giorni sono stati effettuati 700 controlli e sono state denunciate 6 persone dalla polizia locale.
Quattro, invece, le sanzioni comminate dai carabinieri nella città di Salerno. Nel complesso, dunque, il piano ha funzionato, come confermato anche dai commenti di numerosi sindaci che hanno ringraziato i propri concittadini per la collaborazione.
