Aprire i parchi della città per i soggetti autistici. E' questa la proposta giunta al sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e firmata dai consiglieri Antonio Cammarota, Antonio Carbonaro, D'Alessio, Leonardo Gallo, Corrado Naddeo, Sara Petrone, Pietro Damiano Stasi e Giuseppe Ventura, per cercare di aiutare i soggetti autistici e le loro famiglie che dopo circa un mese di lockdown si trovano in serie difficoltà.
Come testimoniato anche dal consigliere Gallo, diverse famiglie nei giorni scorsi avevano chiesto aiuto in tal senso. Lo scorso 9 aprile, il consigliere aveva chiesto durante i lavori della Commissione “Ambiente” di convocare, eventualmente anche congiuntamente con quella “Politiche Sociali”, una apposita seduta affinché si potesse discutere e proporre all’amministrazione di aprire quotidianamente, ad orari ben definiti e solo per gli autistici, almeno un parco cittadino per consentire a questi particolari pazienti di non subire danni difficilmente riparabili, né auto provocandoseli, né provocandoli a chi sta loro vicini.
Purtroppo ad oggi non è stato possibile tale discussione per cui ci si è rivolti direttamente al Sindaco.
"Tali pazienti, infatti, pur essendo autorizzati ad uscire di casa senza però potersi allontanare dall’abitazione, sono sostanzialmente impossibilitati a fare quelle attività che invece, in uno spazio come un parco, peraltro attrezzato, potrebbero effettuare in totale sicurezza anche per chi li accompagna, solitamente familiari. Spazi verdi silenziosi, soprattutto in questa fase, ed alcune attrezzature, non ultime le panchine, possono significare molto per la patologia sofferta così come per evitare una regressione dovuta alla prolungata inattività a causa dell’emergenza che ci coinvolge tutti". Si legge nella nota indirizzata al sindaco Napoli.
