Movida e mascherine, anche l'Esercito per i controlli

Comitato sicurezza in Prefettura a Salerno: verifiche sul lungomare e nel centro storico

movida e mascherine anche l esercito per i controlli
Salerno.  

Il prefetto Francesco Russo ha presieduto, in videoconferenza, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato allo scopo di "rimodulare il sistema dei controlli sul territorio per assicurare il rispetto delle misure anti-Covid al fine di responsabilizzare i cittadini all’adozione di comportamenti rispettosi dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale (mascherine, mantenere il distanziamento sociale ed evitare “assembramenti", come si legge nella nota della prefettura.

Riflettori puntati, in particolare, sul rispetto delle ordinanze che prescrivono l'obbligo della mascherina e la chiusura dei locali della cosiddetta "movida" entro le 23. Controlli intensificati in particolare sul lungomare e nel centro storico. Per questo fine settimana sono state previste pattuglie a piedi a presidiare i luoghi di maggiore aggregazione.

A supporto ci saranno anche i militari dell'Esercito: oltre quelli già dispiegati in città, ci saranno altri 18 militari nel controllo della città. "Ora più che mai, con la  progressiva ripresa delle attività produttive commerciali e con il graduale allentamento delle misure, occorre profondere il massimo impegno per non vanificare gli sforzi compiuti sinora dalle Istituzioni, dalle forze di polizia e dall’intera cittadinanza della provincia di Salerno", ha sottolineato il prefetto Russo.

Il rappresentante dello Stato ha poi richiamato con forza "la necessità di mantenere alta l'attenzione in questa delicata fase della gestione emergenziale, in cui le regole della mobilità sono mutate e, di conseguenza, potrebbe aumentare il rischio di fenomeni di delittuosità comune e criminalità diffusa. Su tale tema ci si è concentrati in relazione ad alcuni episodi verificatisi nel comune di Scafati e, alla presenza del sindaco, si è convenuto sulla necessità di potenziare l’attività di vigilanza, anche in questo caso con la possibilità di pattugliamento “a piedi”, per incrementare i livelli di sicurezza della cittadinanza".