Rifiuti in via Ligea, Codacons attacca il Comune

"Non si può accettare. Chiediamo la revoca dell'incarico all'assessorato all'ambiente"

rifiuti in via ligea codacons attacca il comune

Carlo Rienzi, presidente Nazionale del Codacons propone la nomina dell’avvocato Matteo Marchetti che svolgerà gratuitamente il suo incarico

Salerno.  

Rifiuti in via Ligea, nei pressi della spiaggia della Baia di Salerno, il Codacons chiede la revoca dell'assessorato all'Ambiente al Comune di Salerno. In una video diretta, questa mattina. Matteo Marchetti, vice segretario nazionale dei Codacons, ha denunciato quanto accade nei pressi dell'ingresso della spiaggia libera. Cumuli di rifiuti di ogni genere erano stati segnalati anche da diversi cittadini nei giorni scorsi. 

Marchetti, nel video, riprende la situazione mentre ha accompagnato la figlia in spiaggia e denuncia: “Sotto il sole cocente una discarica putrida e maleodorante accoglie i salernitani che arrivano alla spiaggia libera della Baia; chiamerò Comune, Vigili urbani e Carabinieri”. 

Le parole del vice segretario non sono passate inosservate. Il caso è giunto anche all'avvocato Carlo Rienzi, nonchè presidente Nazionale del Codacons che ha chiesto al comune la revoca dell'assessorato all'ambiente proponendo la nomina di Matteo Marchetti che, come si legge "svolgerà gratuitamente il suo incarico".

“Ci risiamo, con l’arrivo dell’estate, torna il problema grave della pulizia della città ed è impossibile guardare e tacere! Non è una cosa che si può accettare con un ufficio comunale preposto, con diverse società partecipate che si occupano della pulizia, addetti preposti e con fantomatici responsabili. Stamattina, in fondo a via Ligea, nel parcheggio antistante la spiaggia della Baia c’era un’aria maleodorante, irrespirabile a causa di carcasse di animali, pesce abbandonato e alimenti vari e scarti di cucina. Un video testimonia la situazione che si trova a ridosso della spiaggia libera dove famiglie con bambini, ragazzi e ragazze cercano di prendere il sole. No, non si può accettare. Il video a disposizione del Prefetto, della Procura, del Sindaco, dell’Assessore e di tutti gli organi di stampa. Ai primi si chiederà di individuare i responsabili di cotanto inquinamento e/o di reato configurabile come epidemia colposa. Chiediamo la revoca dell’incarico all’assessorato all’ambiente e si propone la nomina dell’avvocato Matteo Marchetti che svolgerà gratuitamente il suo incarico”. Ha dichiarato il Presidente, in una nota.