Comitato Salute e Vita, raccolta fondi per la sua battaglia

Il Comitato di Fratte non si ferma e chiede aiuto per sostenere le spese contro le Fonderie Pisano

comitato salute e vita raccolta fondi per la sua battaglia
Salerno.  

Una raccolta fondi per coprire le spese e affrontare la sua battaglia in Tribunale. A dirlo è Lorenzo Forte del Comitato Salute e Vita di Fratte che chiede aiuto per pagare le imposte di bollo di circa 650 - 880 euro. 

"Ancora una volta dobbiamo difenderci da un vergognoso provvedimento emesso dalla Regione Campania Presieduta dal Presidente Vincenzo De Luca, il 20 /04/2020 , che ha rinnovato l'Autorizzazione integrata Ambientale AIA alle Fonderie Pisano per altri 12 anni. Per impugnare innanzi al TAR tale inopportuno e scorretto decreto, abbiamo bisogno di raccogliere fondi necessari per coprire le spese delle imposte di bollo previste dalla legge che si aggira dalle 650/880 euro.

Nella Valle dell'Irno da decenni ormai la puzza di Morte condiziona la nostra vita, la nostra salute. L'associazione Salute e Vita, da anni dalla parte dei cittadini, ha avviato una raccolta fondi per autofinanziare le proprie battaglie.

I soldi raccolti - spiega Forte -  serviranno a portare avanti i diritti di tutte quelle persone dimenticate dalle Istituzioni e lasciate alla mercé di un impianto inquinante. L'avvocato dell'Associazione Lanocita Franco Massimo ha da sempre rinunciato alla Parcella , ma una battaglia legale genera tante e diverse spese. come quelle previste dall'imposta di bollo che è di 650 euro più 200 circa per noftiicare il ricorso alle parti.

Solo con il vostro aiuto potremmo contrastare e spero presto porre fine a questa situazione che ormai sa di farsa. Con la promessa che ci fermeremo solo quando questo dannato e vetusto impianto non sarà definitivamente chiuso.

La verità è sotto gli occhi di tutti: a Fratte, Matierno, Cappelle , Capezzano, Cologna, Salerno e nella Valle dell'Irno siamo in guerra. Una guerra dove si fanno vittime che non fanno rumore e che hanno la sola colpa di vivere in un territorio la Valle dell'Irno dove l'Artico 32 della Costituzione il diritto alla Salute non viene applicato .

Noi dell'Associazione - conclude -  siamo stanchi di contare i morti che non fanno rumore. Liberiamo la Valle dell'Irno dalla puzza di morte! Fermiamo il mostro di Fratte le Fonderie Pisano". 

Si può inviare il contributo sul conto dell'ASSOCIAZIONE SALUTE E VITA IBAN: IT18I0503415202000000001148

CAUSALE contributo per ricorso al TAR  OPPURE CONTATTARCI AL NUMERO 3283347836 e all'indirizzo email: comitatoassociazionesalutevita@gmail.com