Omicidio Carlo Falvella: la destra salernitana non dimentica

Doppia manifestazione in centro. Un minuto di silenzio in via Velia

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Salerno.  

La destra salernitana non dimentica Carlo Falvella.  La sua tragica morte, avvenuta il 7 luglio del 1972 per mano dell'anarchico Giovanni Marini nel corso di una colluttazione, non è stata dimenticata dalla destra salernitana. Dalla generazione degli anni 70' che è scesa in via Velia per ricordarlo con un minuto di silenzio, ai vertici provinciali dei Fratelli d’Italia e quelli nazionali e regionali di Gioventù Nazionale.

Una manifestazione semplice, per ricordare un giovane iscritto alla facoltà di filosofia, che ha lasciato questa terra nel nome di un ideale politico. "Credo che la politica sia un luogo di confronto e non di scontro violento, "ha raccontato Imma Vietri, "Carlo, figlio d’Italia, si è visto negare il futuro a causa delle sue idee. Non è tollera bile ciò: la violenza, deve essere condannata al di là del colore politicO".