Cereali, legumi ma anche vino e birra: l'alimentazione dell'antica Pontecagnano

L'analisi nel sito pre-romano nell'Età del Ferro a cura di un team coordinato dalla Sapienza

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Pontecagnano Faiano.  

Uno studio, coordinato dalla Sapienza e pubblicato sulla rivista PLOS One, rivela abitudini e stili di vita tra il VII e il VI secolo a.C. degli abitanti di Pontecagnano, uno dei piu' importanti siti pre-romani dell'Italia meridionale. I denti sono archivi biologici capaci di conservare informazioni uniche sulla crescita, la salute e lo stile di vita delle popolazioni del passato.

Un team coordinato dalla Sapienza, di cui fanno parte ricercatori del Museo delle Civilta' di Roma, dell'Universita' di Bologna, dell'Universita' di Salerno e dell'Accademia Polacca delle Scienze, ha studiato i resti dentari di individui sepolti in una necropoli del VII-VI secolo a.C. situata a Pontecagnano, in Campania, e conservati presso il Museo delle Civilta' di Roma, ricostruendo la loro salute infantile e le loro abitudini alimentari in eta' adulta. Pontecagnano, uno dei piu' grandi siti pre-romani dell'Italia meridionale, fu fondato da gruppi di cultura villanoviana provenienti dall'Etruria meridionale e, successivamente, durante il periodo Orientalizzante (720-580 a.C.), conobbe una significativa espansione economica e un aumento dei contatti culturali con il mondo greco, accompagnati da una crescente stratificazione sociale.

Attraverso un approccio integrato e innovativo che combina istomorfometria dentaria e analisi dei micro-residui intrappolati nel tartaro dentale, i ricercatori dei laboratori BIOANTH, diretto da Alessia Nava, e DANTE, diretto da Emanuela Cristiani, hanno potuto ricostruire i tempi di formazione dei denti e individuare eventi di stress fisiologico durante l'infanzia, in particolare nel periodo dello svezzamento. Grazie alle analisi sono state identificate tracce di cereali, legumi, fibre vegetali e spore di lieviti nel tartaro dentale, indizi di una dieta diversificata e del consumo di alimenti fermentati come pane, vino e birra.

"I denti ci hanno permesso di aprire una finestra unica sulla vita degli abitanti di Pontecagnano tra il settimo e il sesto secolo a.C." - spiega Roberto Germano, primo autore dello studio e ricercatore della Sapienza - "Abbiamo potuto seguire la crescita e la salute degli individui nella loro infanzia con una precisione quasi giornaliera e comprendere come la comunita' affrontava le sfide ambientali e sociali dell'Eta' del Ferro." Lo studio dimostra il valore di un approccio interdisciplinare che unisce biologia, bioarcheologia e antropologia per comprendere meglio le comunita' del passato, contribuendo a delineare un quadro piu' ampio delle strategie di adattamento bio-culturale nell'Italia preromana e arricchendo la nostra conoscenza sulle origini e sulle trasformazioni delle societa' mediterranee.(AGI)red/Mld 151218 GEN 26 NNNN