Salerno, studenti in piazza:"Priorità alla scuola e al futuro"

"Nessuna garanzia di una didattica di qualità e sulla sicurezza studenti. Trasporti inadeguati"

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Salerno.  

“Diritto allo studio, diritto al futuro” Al suono di queste parole si sono riuniti in piazza Cavour a Salerno, intorno alle 9 e 30 di questa mattina, distanziati e con la mascherina. Gli studenti di Giovani Comunisti Salerno e Collettivo Studenti Ribelli, uniti come Coordinamento Scuole Aperte Salerno, hanno fatto sentire la propria voce, manifestando “per riappropriarci di un futuro che ci stanno rubando” e contestando pochi investimenti in materia di strutture scolastiche e sicurezza studenti, e nessuna garanzia di didattica di qualità.

“Diritto allo studio garantito? Sempre peggio!!! - commentano in una nota gli studenti - Durante la pandemia in virtù dell’adesione del nostro paese al modello economico liberista, si è preferito garantire il profitto per i pochi e il danno per i molti. Un esempio brillante è stata la scuola pubblica ove si è puntato ad una risoluzione momentanea e inefficiente del problema (attraverso la Didattica a distanza) e non ad un investimento reale nel campo dell’istruzione, pur continuando a regalare soldi alle scuole private.”

Dopo sette mesi dall’ultimo giorno di scuola, il rientro tra i banchi ha suscitato nuove ma anche già conosciute problematiche. “Drammatica”, per i ragazzi, la situazione in provincia di Salerno in merito alla pericolosità delle strutture scolastiche, sovraffollamento delle classi e inadeguatezza del trasporto pubblico.

Una condizione che oggi sembra addirittura esser peggiorata con lo stato di emergenza: “Non c’è spazio per il distanziamento sociale pur avendo le scuole spazi rilevanti poiché parte degli edifici sono inagibili e dunque le classi continuano a superare i 25 alunni, con danni sia alla qualità` della didattica che alla salute degli alunni. Le corse dei pullman sono state addirittura diminuite e i mezzi pubblici risultano forse ancora più affollati dell’anno scorso. Questa è la verità oltre la propaganda.” Aggiungono gli studenti.

Le richieste alla base della loro mobilitazione sono scritte, nero su bianco, nel loro documento:

"-Un piano speciale per l’edilizia scolastica di Salerno e provincia che, oltre ai finanziamenti di regolare manutenzione degli istituti (anche questa oggi non garantita) metta a disposizione un fondo speciale per la messa in sicurezza degli stessi, per far sì che siano ecosostenibili, per una didattica di qualità e per garantire il diritto alla salute specialmente durante quest’epidemia del Covid 19

- La moltiplicazione delle corse dei mezzi pubblici sia mattutine che serali per garantire a tutt* , non solo agli studenti, la possibilità di muoversi in sicurezza. Ciò causerebbe, inoltre, una riduzione dell’inquinamento della nostra città.

-Un’ ulteriore piano di assunzione del personale scolastico nelle scuole, in modo da garantire la formazione di più classi e garantire un minor rapporto numero studenti- docenti, contro lo scempio delle classi pollaio

Non ci fermeremo finchè i nostri basilari diritti umani e costituzionali non saranno garantiti! Lotta insieme a noi!!!" Conclude il Coordinamento Scuole Aperte Salerno.