Protesta in città, il sindaco: "Disordini da censurare"

VIDEO | Le parole del primo cittadino su quanto sta accadendo negli ultimi giorni a Salerno

Salerno.  

“Siamo in una fase molto delicata. L’Italia è il paese che ha meglio contenuto l’avanzare della pandemia. I provvedimenti drastici assunti dal Governo sono per evitare la progressiva invadenza di questa pandemia. Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha sostenuto l’esigenza e la necessità di correre in soccorso delle persone che vengono compromesse. La Regione ha proposto al Governo iniziative analoghe per fare in modo che nelle tasche dei cittadini entrassero delle possibilità di sopravvivenza in questa fase”.

Così il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli ha commentato sulle scelte prese dal governatore Vincenzo De Luca e del premier Giuseppe Conte, nelle ultime ore. Da venerdì, compreso il flash mob che si terrà nel pomeriggio di oggi, sono già tre i giorni di proteste in città. Ad alzare la voce nelle ultime ore sono stati proprio i commercianti, i gestori di bar e ristoratori ma anche le famiglie, contrarie alla chiusura alle 18 e alla didattica a distanza. 

Su quanto accaduto nella serata di ieri, specialmente sul rione Carmine, quando alcuni manifestanti hanno tentato di raggiungere l’abitazione di Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno ha dichiarato: “Ci sono state delle manifestazioni in Italia, è comprensibile per chi vede il futuro compromesso, però questo non autorizza a gesti scomposti ed aggressivi che nulla hanno a che fare con la dignità delle persone. Bisogna fare in modo che queste persone che combattono per un diritto giusto, allontanano quelle che vogliono creare solo disordini. Io sono certo che i cittadini di Salerno siano su questa posizione, Non è ammissibile che si verifichino disordini, come quelli dell’altra sera. che sono da censurare senza se e senza ma. Bisogna che la democrazia faccia il suo percorso, facciamo in modo che sia così. Rispettiamo le norme anti covid e che questa tragica contingenza diventi un ricordo del passato”.