Una mattinata densa d’impegni per incontrare sul territorio tutte le istituzioni locali. Dall’arcivescovo Moretti fino al sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli, inframmezzata da una puntatina a Palazzo Sant’Agostino, ospite del presidente Giuseppe Canfora, che ha subito fatto presente alcune criticità territoriali oltre a qualche problematica inerente al riordino provinciale secondo il decreto Delrio.
Ma ha subito le idee chiare il neo prefetto di Salerno, Antonella Scolamiero. “Non sarò solo il prefetto di Salerno, ma di tutta la provincia. – ha affermato nell’incontro con la stampa – E’ mia intenzione riuscire a visitare tutti i comuni del Salernitano, anche quelli più piccoli. State pur certi che la mia porta non dico che sarebbe sempre aperta, perché sarebbe pura demagogia, ma sarà sicuramente socchiusa ai problemi della provincia salernitana”. Rapita dallo scenario salernitano, il neo prefetto non sembra intenzionato a perdere di vista le tematiche più urgenti che riguardano il territorio salernitano.
Ad iniziare dall’emergenza migranti. “La prossima settimana avrò un incontro con il prefetto di Napoli. – afferma – Siamo tenuti ad offrire nuove disponibilità all’emergenza, anche su precise indicazioni governative”. Ma anche sul fronte dell’emergenza incendi e della Protezione Civile. “Da parte mia la massima attenzione, dobbiamo puntare molto sulla prevenzione”.
E’ il tempo di pensare anche al passato, a chi l’ha preceduta nella carica, Gerarda Maria Pantalone. “Eccellente lavoro organizzativo. Faccio i complimenti, ho trovato gli uffici efficienti e pronti a dare risposte”. Resta l’ultimo neo, quello di un mancato incontro con il neo governatore De Luca, il cui quartier generale è a qualche decina di metri dalla Prefettura. “Se riesco a liberarmi, lo incontrerò probabilmente domenica sera”.
Antonio Roma
