Tutela della salute, un nuovo sit in sotto la sede ASL Salerno

"Vedremo se l’ASL ci darà le risposte che tanti cittadini stanno attendendo da troppo tempo"

tutela della salute un nuovo sit in sotto la sede asl salerno
Salerno.  

Inefficienza del sistema sanitario e tutela della salute, continua la denuncia di Cittadinanza Attiva, il Tribunale dei diritti del Malato e “Salerno in piazza” che lunedì 30 novembre incontreranno nuovamente l’ASL Salerno per fare il punto sulle richieste dei cittadini. Alle ore 15:30 è stato annunciato un nuovo presidio sotto la sede centrale dell’ASL Salerno in via Nizza. Sono trascorsi esattamente 21 giorni dallo scorso 9 novembre, giorno in cui associazioni e cittadini hanno organizzato il primo presidio sotto la sede centrale dell’ASL Salerno. Quel giorno i manifestanti sono stati ricevuti dai vertici ASL Salerno, ottenendo un nuovo appuntamento per fare il punto dell’arte sulle denunce avanzate.

"Nello specifico i cittadini avevano denunciato che: è stata ufficialmente preclusa la possibilità di utilizzare i servizi radiologici e ambulatoriali, sia dell’unico ospedale, il Ruggi, sia delle strutture di sostegno al servizio sanitario come il Da Procida; tutte le cliniche private e i centri diagnostici hanno esaurito i tetti di spesa convenzionati, così tantissime persone affette da malattie anche croniche, addirittura malati di cancro, che necessitano di esami costanti e soprattutto costosissimi, ora sono costretti a pagarli di tasca propria; chi non può permetterselo, ha smesso di monitorarsi." Scrivono i promotori del sit in in una nota. 

"Nell’incontro del 9 novembre, sono state avanzate anche le seguenti richieste: potenziamento del personale della prima USCA di Salerno (alla quale dovrebbero aggiungersi altre due USCA, come riferito dagli stessi vertici ASL Salerno); che l’attività dell’USCA istituita, e delle prossime, sia assolutamente conforme al protocollo previsto dalla legge, svolgendo quindi TUTTE le attività di diagnostica e monitoraggio; il potenziamento del poliambulatorio già esistente nel quartiere di Pastena, che venga dotato di un ecografo con tutte le sonde necessarie e di nuova generazione, e di una TAC, per consentire con la piastra radiologica (di cui già è dotato) tutti gli esami necessari, ad esempio ai pazienti oncologici e non solo.

Sono trascorse TRE settimane, che si aggiungono ai 182 giorni dalla fine della prima ondata da pandemia Covid-19. Vedremo se l’ASL Salerno ci darà le risposte che tanti cittadini stanno attendendo da troppo tempo, viste anche le crescenti segnalazioni che continuiamo a ricevere da decine di persone “abbandonate” e private da servizi essenziali (assistenza domiciliare, tamponi, tempi di attesa indefiniti, assenza di chiarezza nelle procedure assistenziali).

NOI cittadini non abbassiamo la guardia."