La piaga del caporalato: a Salerno la Commissione parlamentare d'inchiesta

Franco Mari: particolare attenzione a quanto accade nella Piana del Sele. Focus in Prefettura

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Salerno.  

La Commissione parlamentare di inchiesta sullo sfruttamento e la sicurezza sui luoghi di lavoro, presieduta dalla deputata Chiara Gribaudo, farà tappa a Salerno giovedì 2 luglio. La visita è stata promossa su iniziativa del deputato salernitano di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Franco Mari, che ricopre il ruolo di segretario della Commissione.

L'incontro in Prefettura

I commissari saranno impegnati dalle ore 10.30 in Prefettura, dove incontreranno i rappresentanti del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali e il professore Gennaro Avallone dell'Università di Salerno.

La dichiarazione di Franco Mari

L'onorevole Franco Mari ha spiegato il contesto e gli obiettivi della tappa salernitana, collegandola alla strage di braccianti avvenuta in Calabria lo scorso 1° giugno. "La Commissione parlamentare d'inchiesta sullo sfruttamento e la sicurezza nei luoghi di lavoro verrà a Salerno dopo aver trascorso tutta la giornata di mercoledì ad Amendolara, in Calabria, dove il primo giugno quattro braccianti sono stati uccisi", ha dichiarato Mari, sottolineando come quell'episodio abbia riportato al centro del dibattito pubblico il tema del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.

Secondo il parlamentare, la tappa salernitana sarà l'occasione per fare il punto sulla situazione del territorio provinciale, con particolare attenzione alla Piana del Sele, area in cui il fenomeno del caporalato in agricoltura risulta presente e conosciuto. "La Commissione incontrerà le parti sociali, gli organi istituzionali e proveremo a parlare anche con i lavoratori sfruttati", ha aggiunto Mari, evidenziando l'intenzione di raccogliere testimonianze dirette oltre ai contributi istituzionali.

Le prospettive future

Mari ha infine indicato l'obiettivo di lungo periodo della Commissione, che dovrà tradursi in interventi legislativi prima della fine della legislatura: "Alla fine della legislatura sarà necessario fare proposte concrete per contrastare questa piaga", ha concluso il deputato salernitano.