Dopo la morte improvvisa di un senzatetto nel centro storico di Salerno, molti bed and breakfast della città si sono mobilitati per accogliere i senza fissa dimora, specialmente in questi giorni di freddo. A renderlo noto Rossano Braca, dell'associazione banca degli abiti "Venite libenter".
"Muore un senzatetto nel centro storico a Salerno che aveva trovato un rifugio di fortuna nei pressi di un esercizio commerciale, non si conoscono le cause delle morte per cui la notizia passa totalmente ignorata. Sempre più disperata la situazione delle donne finite per strada perché in tutta la città non esiste un solo posto letto per la loro accoglienza. Allora si mobilitano splendide persone che fanno collette per pagare almeno per qualche giorno un B&B". Queste le parole di Rossano Braca che ha sollevato anche problematiche inerenti alla presenza dell'amministrazione comunale in merito.
Secondo quanto emerso, infatti, "l’amministrazione comunale nel 2020 ha elargito 165mila euro ad una associazione legata alla curia (Salerno Carità Onlus) presieduta dallo stesso direttore della Caritas appena riconfermato dal Vescovo per gli ottimi risultati ottenuti in questo ultimo decennio", scrive Braca, "I 165mila euro come si legge nella determina dovevano finanziare attività di Unità di Strada, Mensa, Accoglienza di primo livello e accoglienza in emergenza per donne e bambini. Non trovo assolutamente scandaloso che niente di tutto questo risulti realizzato, quanto piuttosto che nessun consigliere comunale, giornalista si senta in dovere di chiedere un rendiconto di queste spese".
