Differenziata, Napoli e Calabrese tengono tutti a rapporto

Chiesta maggiore attenzione nella raccolta. La replica della Cgil: “Manca una cabina di regia"

Salerno.  

Alla riunione all’autorimessa comunale di via Ostaglio indetta dall’assessore alle Politiche Ambientali, Gerardo Calabrese, c’era anche il sindaco Vincenzo Napoli. Mantenere alta l’attenzione nella raccolta dei rifiuti, non abbassare la guardia, il succo dell’”importante riunione” indetta dai vertici dell’amministrazione comunale.

In città, sempre più frequentemente, si avvistano cumuli di rifiuti “dimenticati” dagli operatori ecologici. In pratica, una piccola strigliata per i dipendenti dell’Igiene Urbana, non senza qualche polemica di fondo. Ad accendere il fuoco del confronto dialettico è il segretario generale della Cgil, Angelo De Angelis.

“Qui vi è un evidente problema d’organizzazione da parte del Comune. – afferma De Angelis – Manca una cabina di regia capace di coordinare per organizzare con efficacia il ciclo di raccolta della differenziata. In grado di dare compiti precisi e decisi ai vari settori che si occupano della raccolta: Igiene Urbana, Salerno Pulita e Consorzi di Bacino. Qui, oltre le carenze d’organico, si nota una certa difficoltà da parte dell’amministrazione comunale a coordinare e a gestire la raccolta differenziata sul territorio comunale”. 

 

Antonio Roma