Una vicenda ancora senza soluzione che si trascina ormai da oltre quattro mesi. E che adesso ha visto la presa di posizione del gruppo "Oltre", che nella stanza delle commissioni consiliari ha avanzato le proprie proposte riguardo alla vertenza dei lavoratori delle cooperative e della manutenzione del verde.
«Nel prendere atto della sentenza del Tar con la quale è stato ordinato al Comune di Salerno di riaffidare alle cooperative estromesse per "sopravvenuta carenza del requisito di affidabilità e grave illecito professionale" il servizio di manutenzione del verde pubblico e dei parchi - si legge nella nota del gruppo politico -, peraltro affermando che un servizio pubblico non potesse essere interrotto - dato del tutto ovvio ai più ma sfuggito ad una giunta e una maggioranza in preda al terrore di assumere una qualsiasi decisione che non sia l’ordinario o non venga suggerita aliunde -, deve amaramente constatare che se si fosse assecondato quanto più volte proposto già dagli scriventi quando erano parte della maggioranza della scorsa consiliatura nonché lo scorso 18 febbraio in consiglio comunale", oggi né i cittadini salernitani né i lavoratori delle cooperative interessate avrebbe dovuto subìre i danni invece dovuti ad una inerzia figlia di una incapacità di assumersi delle responsabilità per le quali invece ci si è impegnati dinanzi all’intera comunità assumendo di esserne in grado», la presa di posizione degli esponenti di opposizione.
Secondo Oltre "le soluzioni per risolvere dignitosamente un impasse onestamente intollerabile ci sono, anche per evitare ulteriori conseguenze dannose per la città e per le casse pubbliche". E alla presenza dei dipendenti è stato presentato il piano, che prevede - tra le altre cose - l'affidamento dei servizi di manutenzione alle società partecipate del Comune, in particolare Salerno Solidale e Salerno Pulita.
Il percorso prevederebbe poi di assorbire i dipendenti delle cooperative rimasti senza lavoro dopo l'inchiesta della magistratura, con il duplice intento - nel progetto programmatico di "Oltre" - di garantire un futuro alle maestranze e allo stesso tempo di assicurare servizi fondamentali per la comunità.
