Pronto soccorso in tilt, arriva il picco dell'influenza

Nel salernitano si sono registrati diversi disagi. L'Asl studia un piano per evitare problemi

Salerno.  

L'ultima settimana ha fatto registrare un'impennata, per quel che concerne l'incidenza del virus influenzale. Per questa settimana appena iniziata, invece, è previsto il picco massimo, stando anche ai dati forniti dalla Federazione italiana dei medici di famiglia. Secondo i dati elaborati, l'ultima settimana del mese di gennaio ha fatto registrare un numero di casi in aumento del 12% ogni mille assistiti. Anche il salernitano non è stato immune da questa epidemia, con un sensibile aumento anche degli interventi del pronto soccorso, per sindrome influenzale. Secondo i Ministero della salute, è ancora consigliabile eseguire il vaccino, soprattutto per le fasce a rischio. La diffusione del virus, infatti, avviene attraverso il contatto interumano, quindi i medici consigliano di evitare i luoghi troppo affollati, e di rispettare scrupolosamente le norme igieniche, come per esempio quella di lavarsi frequentemente le mani, utilizzando detergenti e saponi. La situazione, per ora, è ancora sotto controllo, ma per evitare di mandare in tilt gli ospedali, l'Asl sta mettendo in atto un piano, che prevede il rinvio di diverse operazioni programmate, relative a casi non urgenti.