"Nel mese di febbraio cittadini e turisti potranno tornare a usufruire dei collegamenti aerei diretti dall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Cilento verso Milano Malpensa, operati dalla easyJet, con due frequenze settimanali, ogni mercoledì e venerdì". Lo ha annunciato la Cgil, attraverso il segretario della Filt, Gerardo Arpino ed il responsabile del dipartimento trasporto aereo Gianluca Petrone.
"Una ripresa concreta che restituisce continuità operativa allo scalo e conferma il ruolo strategico dell’aviazione per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del territorio", aggiungono i rappresentanti del sindacato.
"In questo contesto assume un rilievo centrale l’incontro programmato per il 10 febbraio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel quale il sottosegretario incontrerà le delegazioni di GESAC e della Regione Campania. Un passaggio istituzionale decisivo, chiamato a fornire certezze sul futuro operativo e logistico dell’aeroporto e a ribadire, senza ambiguità, che il progetto Salerno rappresenta una priorità strategica della rete aeroportuale campana".
"Come Filt CGIL riteniamo imprescindibile che la politica e tutti i soggetti istituzionali coinvolti assumano fino in fondo la responsabilità delle scelte compiute negli anni, garantendo coerenza, risorse e tempi certi. È necessario completare le nuove aerostazioni e le opere connesse, a partire dal collegamento metropolitano, per il quale risultano già stanziati circa 100 milioni di euro. La piena integrazione ferroviaria dello scalo non è un’opzione, ma una condizione strutturale per assicurare accessibilità, sostenibilità e competitività.
Ci attendiamo che dall’incontro al MIT possano emergere indirizzi chiari e impegni verificabili nel breve periodo, tali da consentire l’attivazione di nuove rotte e l’interesse di ulteriori vettori, ampliando l’offerta di collegamenti e rafforzando la funzione pubblica dell’infrastruttura.
Nel medio termine sarà determinante confermare, con atti conseguenti, la validità complessiva del progetto Salerno e il completamento dell’assetto infrastrutturale previsto. Una scelta che incide direttamente non solo sul futuro dello scalo, ma sull’intero sistema economico, produttivo e del lavoro del Costa d’Amalfi e del Cilento.
Il futuro non può più essere rinviato: ora servono scelte chiare, atti conseguenti e responsabilità condivise. L’aeroporto di Salerno è una sfida aperta che va portata fino in fondo", conclude la Filt Cgil.
