Voto a Salerno, Potere al Popolo annuncia il suo candidato sindaco

Sale a sette il numero degli aspiranti alla fascia tricolore

voto a salerno potere al popolo annuncia il suo candidato sindaco
Salerno.  

Sale a sette il numero dei candidati sindaco in vista delle Amministrative di Salerno. Potere al Popolo ha annunciato che «sarà presente alle comunali di Salerno con il proprio simbolo ed un proprio candidato sindaco, assieme ad una lista di donne e uomini, lavoratori e studenti, che vivono sulla propria pelle le conseguenze di una politica miope, volta alla coltivazione dei propri orticelli ed all’affermazione del proprio ego personale e politico». 

Il candidato sindaco sarà Pio Antonio De Felice, 74enne già funzionario del Ministero della Giustizia, una vita nelle lotte sindacali a Salerno e non solo prima nelle RdB e successivamente nell’Unione Sindacale di Base. 

«Abbiamo costruito una lista chiamata a rompere gli schemi della politica salernitana, riportando al centro della campagna elettorale quelle che sono le problematiche da affrontare per rendere Salerno una città in cui il diritto non sia elargito come se fosse un favore, laddove l’emergenza abitativa e la speculazione edilizia non siano elementi da accettare con rassegnazione», spiegano i rappresentanti di Potere al Popolo. 

«Queste elezioni comunali sono un momento in cui dobbiamo scegliere in che direzione andare. Salerno ha perso 30.000 abitanti in dieci anni e sembra che a nessuno interessi. A nessuno interessa la fuga dei giovani, a nessuno interessa l’insostenibilità degli affitti, a nessuno interessa la speculazione edilizia che manda in frantumi un territorio. Noi siamo in campo per portare sul tavolo un’inversione di rotta: dall’interesse dei gruppi potere a quello delle masse popolari che vogliono vivere dignitosamente e farlo a Salerno - esordisce De Felice. I giovani devono essere messi in condizione di programmare il loro futuro. Se desiderano andare via devono farlo per scelta e non perché cacciati da Salerno da un’intera classe politica che si propone come soluzione ai problemi da lei stessa creati. Le periferie, dai quartieri collinari alla zona orientale, devono cessare di essere tali. Presenteremo un programma di rottura, fatto di proposte concrete per fare a pezzi ipocrisie e calcoli di bassa lega, aperti al contributo di tutte e tutti». 

Un processo di costruzione programmatica dal basso, che è il frutto degli anni di lavoro, di battaglie, di mobilitazioni, e di attività politica che l'assemblea territoriale di Salerno porta avanti da anni; un processo rilanciato con l’assemblea dello scorso 17 marzo al Centro Sociale di Pastena, occasione propizia per raccogliere gli stimoli della cittadinanza, delle associazioni, dei movimenti, dei comitati e di tutti coloro che hanno manifestato in modo chiaro e netto l’intenzione di voltare pagina rispetto ad un sistema di potere che ha determinato la distruzione di Salerno e va fermato.

Nei prossimi giorni saranno comunicati date e orari per la raccolta firme ed il momento in cui Potere al Popolo! si presenterà alla città di Salerno con il suo programma per avviare la campagna elettorale.