Frana Positano, la strada resta chiusa: ecco gli ultimi aggiornamenti

Rocciatori al lavoro per mettere in sicurezza il costone

frana positano la strada resta chiusa ecco gli ultimi aggiornamenti
Positano.  

Resta critica la situazione a Positano dove, nel pomeriggio di ieri, è caduta una grossa frana che ha provocato l'interruzione della strada che collega il centro cittadino con le frazioni di Nocelle e Montepertuso. Stamattina sono arrivati sul posto i rocciatori ed i tecnici di Provincia e Genio Civile per delineare il piano d'azione. Sul posto anche i rappresentanti dell'Amministrazione comunale. Instancabile il lavoro dei volontari della protezione civile Pubblica Assistenza "Resilienza" Costiera Amalfitana e del nucleo di protezione civile comunale che hanno partecipato alle operazioni di messa in sicurezza della strada, dando manforte ai cittadini che vivono ore di disagio. 

«La circolazione è temporaneamente vietata e interrotta nel tratto interessato per garantire l'incolumità pubblica», spiega il Comune di Positano in una nota. «A seguito dell’evento franoso verificatosi ieri sulla strada provinciale, il lavoro non si è fermato: nella notte le squadre hanno operato per liberare la carreggiata e in questo momento i rocciatori sono al lavoro per mettere in sicurezza il costone. L'obiettivo prioritario dell'amministrazione è definire l'allestimento dei cantieri per avviare quanto prima i lavori di ripristino: si punta a garantire la riapertura della strada in tempi brevi e in totale sicurezza per i cittadini».

L’assessore Giuliano Sasso comunica che «è in corso un tavolo tecnico con tutti gli enti competenti per individuare la migliore soluzione e garantire al più presto il ripristino di almeno una corsia per l’istituzione di un senso unico alternato.
La situazione è complessa, sia sul piano tecnico che amministrativo, ma tutte le forze sono in campo per ripristinare al più presto la viabilità su questa importante arteria di collegamento con le frazioni.
Un ringraziamento sentito alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e a tutti gli enti presenti sul posto per il lavoro tempestivo e straordinario».