A Salerno non si placa il dibattito legato alla vicenda Grand Hotel Salerno. Dopo la revoca della licenza disposta dal Comune, il successivo intervento del TAR (che ha riaperto la struttura, rinviando ogni altra decisione a successiva discussione) e la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario avanzata dalle opposizioni, il Comune di Salerno è tornato sulla vicenda con alcuni chiarimenti.
In una nota diramata da Palazzo di Città si fa presente che:
1) rispetto al Tar, è un provvedimento monocratico che non prevede controdeduzioni del Comune, che ci saranno quando si discuterà nel merito;
2) Falso che per dieci anni il Comune non ha fatto niente. Fosse stato così sarebbe andato tutto in prescrizione. Invece ci sono state continue cartelle esattoriali inviate, e richieste di rateizzazione che sono state approvate ma poi non pagate;
3) La comunicazione del Comune dava ben 90 giorni di tempo, che sono scaduti ieri. Nessun provvedimento è stato emesso “alla vigilia di ferragosto”.
