Matierno accende l’albero e minaccia la scissione da Salerno

Residenti pronti a rendere in Comune i certificati elettorali per lo stato d’abbandono del rione

Salerno.  

La scissione da Salerno, la minaccia ritorna dai rioni collinari con le azioni di protesta che potrebbero intensificarsi prima delle festività natalizie. Tanto che si è pronti alla protesta simbolica, che proprio non è, di rendere le tessere elettorali al Comune di Salerno. Alza la voce Matierno e lo fa minacciando di chiamarsi fuori dall’appartenere alla città di Salerno e di chiedere ospitalità altrove, in altri Comuni.

E l’azione provocatoria dell’altra sera di accendere simbolicamente le Luci d’Artista sarebbe da considerare come l’inizio di una serie d’iniziative contro l’amministrazione comunale. “Salerno non finisce a Fratte. – ha affermato Enrico Cipriani, portavoce dell’associazione di quartiere – Porteremo in Comune i nostri certificati elettorali e così come ci hanno abbandonato, noi lasceremo questo Comune”. In molti in piazza rispondono con un applauso a conferma che il pensiero è condiviso da tutti. “Mancano i servizi, la sicurezza e viviamo da anni con l’incubo amianto. – affermano – Si ricordano di noi solo nel periodo delle elezioni per la consueta passerella”.

 

Antonio Roma