Via Crispi e i new jersey della discordia

Una petizione dei commercianti per evitare l’isolamento di parte del rione Gelso

Salerno.  

Una petizione contro i blocchi di new jersey, ma anche per la vivibilità di parte del rione Gelso. Commercianti di via Francesco Crispi, ma anche di Calata San Vito sul piede di guerra. Grazie all’entrata a pieno regime del tratto a monte della Lungoirno, la zona del basso Carmine è praticamente isolata dalla città. Ma mancano anche gran parte dei servizi, con la zona a ridosso di Fratte che si sente “emarginata” dalla zona centrale della città.

Sono circa un centinaio gli esercizi commerciali che sono dislocati da Calata San Vito fino a via Francesco Crispi che sono pronti a chiedere maggiore assistenza da parte del Comune di Salerno. “E dire che poco distante vive proprio il governatore De Luca”, affermano. Illuminazione carente, ma anche manutenzione delle carreggiate dimenticate. Per non dire dei problemi dei chiusini.  anche se questo li accomuna a tanti altri dislocati sul territorio comunale.

“Ma soprattutto i blocchi di cemento dei new jersey su Viale Antonio Gramsci. – avvisa Gianluca Petrosino, insieme con Giuseppe Trivisone, Gerardo Brenna e Ernesto Siano – Per ridare vita alla zona basterebbe una rotatoria, riaprendo la strada di collegamento con Pellezzano”. 

 

Antonio Roma