Strage in Francia, Salerno spegne le luci d'artista

Un minuto di silenzio ed un lungo applauso hanno accompagnato la cerimonia nei luoghi simbolo

Salerno.  

Bandiere a mezz'asta e le Luci d'artista, simbolo e immagine della città in Campania e oltre, spente per una quindicina di minuti. Anche Salerno ha voluto unirsi al coro mondiale in ricordo delle vittime della barbarie sul suolo francese. Un palchetto allestito per l'occasione, un breve discorso da parte del sindaco Enzo Napoli e un minuto di silenzio scandito da un lungo e caloroso applauso in una Piazza Flavio Gioia piena. Spente il tappeto di luci, la foresta incantata e l'aurora boreale lungo Corso Vittorio Emanuele.

La fascia tricolore ha disposto inoltre l'esposizione delle bandiere a mezz'asta al Comune in segno di lutto. Una folta presenza istituzionale ha contraddistinto l'appuntamento: tanti i consiglieri, per una rappresentanza bipartisan: Avossa, De Maio, Avagliano, Santoro, Telese, De Pascale, Mazzeo, Di Carlo, Celano, Cammarota, Galdi, Amodio, Petillo, D'Alessio e Ventura non hanno voluto mancare all'appuntamento. Presente anche il consigliere regionale Maraio e le forze sindacali: la Cgil con De Angelis e la Cisl con Buono. Ognuno per dire, con un piccolo ma significativo gesto, "no" ad ogni forma di terrorismo.

Giovanbattista Lanzilli