Alta velocità, Reggio Emilia cresce... anche grazie a Salerno

I numeri della stazione e il ruolo delle migliaia di persone emigrate dalla Campania verso il Nord

Salerno.  

La stazione dell'alta velocità di Reggio Emilia sta facendo registrare numeri importanti. La "Mediopadana", dunque, cresce. Ma che c'entra con i nostri territori? C'entra eccome. Dall'indagine condotta da Nomisma su centinaia di utenti, infatti, è emerso che fra i principali "nodi di relazione" figurano anche le stazioni di Napoli e Salerno, insieme a Roma e Milano. Come a dire: un chiaro segnale che i tanti emigrati dalla Campania finiti in terra emiliana utilizzano il capoluogo come snodo cruciale per i loro spostamenti di lavoro e non solo. Numeri in crescita per l'autostrada ferrata che ovviamente fanno gongolare il sindaco, Luca Vecchi, che parla di una «direttrice fondamentale che passa per Reggio Emilia» (la città di cui il ministro Delrio è stato fascia tricolore, ndr). Logico che a sud del Po siano numeri che fanno ben sperare. 

Giovanbattista Lanzilli