«Bisogna difendere la diversità dagli attacchi terroristici di queste persone». Non usa mezzi termini Martina Castellana, transgender e responsabile del consultorio di genere dell’Asl Salerno, per commentare la querelle scoppiata in città sullo spettacolo teatrale per bambini incentrato sulla teoria gender.
Un polverone capace d’infiammare il dibattito politico e di spaccare addirittura la maggioranza consiliare di Salerno. Al punto da “costringere” il sindaco Enzo Napoli a posticipare in orario pomeridiano la rappresentazione inserita nella rassegna teatrale “Primi applausi”.
«Ho letto di tutto - afferma con rammarico -. Mi occupo d’identità di genere e ho trovato osceno che si sia creato questo polverone su una favola per bambini. Questo è terrorismo, non ci lamentiamo se i terroristi dell’Isis vanno a tagliare le gole agli omosessuali e ai portatori di handicap».
Redazione Sa
