Giù le mani dal Porto, il presidio in via Ligea

Sit in dei lavoratori all’ingresso dello scalo commerciale, si allarga il fronte del dissenso

Salerno.  

Presidio dei lavoratori portuali all’ingresso dello scalo commerciale in via Ligea. Due tir stazionano all’altezza della rotatoria al termine del viadotto Gatto in cui è sintetizzata la contestazione dei lavoratori ma anche degli imprenditori impegnati nello scalo commerciale salernitano. “Giù le mani dal porto di Salerno” e “A difesa della nostra città”, le scritte a caratteri cubitali sui teloni dei tir che stazionano dinanzi l’entrata dello scalo. Cresce, dunque, il dissenso, sul disegno di legge che prevede l’accorpamento dello scalo salernitano con quello di Napoli e Castellammare di Stabia. Non piace il decreto di riordino dei Porti, con il fronte del no che si allarga sempre di più. 

 

Redazione