Tegola sul comune di Salerno, la Fintur chiede 9 milioni

La società ha presentato un ricorso al Tar, relativo ai lavori di ristrutturazione del "Vestuti"

Salerno.  

Ennesima tegola sul comune di Salerno. Questa volta l’amministrazione comunale rischia di dover sborsare una cifra che oscilla da un minimo di 9 milioni di euro, ad un massimo di 19 milioni di euro. La Fintur srl, di cui il legale rappresentate e presidente del consiglio di amministrazione della società è Vincenzo Ilardi, ha presentato un ricorso al Tar, relativo al progetto di ristrutturazione dello stadio “Vestuti”. Il ricorso contro il comune, che chiama in causa il sindaco pro tempore Vincenzo Napoli, il direttore pro tempore dello staff del sindaco e la commissione consiliare urbanistica del comune di Salerno, è relativo appunto al progetto che era stato affidato inizialmente alla società che fa capo a Ilardi. Tutto risale al 2008, quando il comune decise di ristrutturare il vecchio impianto sportivo cittadino, affidando i lavori alla Fintur srl, per poi revocare il tutto il 29 settembre del 2012, in sede di giunta. Successivamente la ristrutturazione dello stadio fu affidata ad un'altra ditta, ed ora è in via di completamento tutta la parte burocratica, che dovrebbe poi consentire la partenza dei lavori. Da qui, il ricorso al Tar della Fintur srl, che ha chiesto un risarcimento danni totale di circa 9 milioni di euro, oltre iva e cassa, maggiorate di interesse e rivalutazione monetaria, fino ad arrivare ad un massimo di oltre 19 milioni di euro, ovvero quello che sarebbe stato il vantaggio economico che la stessa società avrebbe conseguito quale promotore del progetto.