Prova ad impiccarsi alla stazione: salvato a Roma Matteo Russo

Il salernitano era scomparso da oltre una settimana

Salerno.  

Ha provato ad uccidersi nei bagni pubblici della stazione ferroviaria di Roma Termini, Matteo Russo, il 43enne salernitano scomparso da oltre una settimana. A trovarlo in stato di semincoscienza, con al collo la cintura dei suoi pantaloni, è stata una guardia giurata che aveva notato i piedi dell'uomo fuoriuscire dalla porta.

Sul posto è intervenuta la polizia ferroviaria di Orte che, dopo aver aperto la porta, bloccata, ha prestato i primi soccorsi all'uomo. Accanto al corpo una lettera nella quale Russo, molto probabilmente, ha spiegato le motivazioni del gesto. Il 43enne è stato trasportato in ospedale, dove è attualmente ricoverato.

Matteo Russo si era allontanato da casa senza avvertire nessuno lo scorso 9 marzo. Si era occupato della sua scomparsa anche la trasmissione di Rai 3 «Chi l'ha visto?».

Redazione Salerno