Via Porto nel mirino dei topi d'appartamento, partono le ronde

I residenti si stanno organizzando in gruppi per cogliere i ladri sul fatto

Lo sfogo di una giovane residente su Facebook: "Bisogna investire un po' più nella sicurezza pubblica altrimenti qui si finirà alla giustizia privata che non oso immaginare in cosa potrebbe sfociare"

Salerno.  

"Nel mio palazzo sei furti nel giro di poco tempo, oggi l'ultimo. So che anche via Monti è tartassata da continue irruzioni in appartamento. Sono furti in pieno giorno, fatti in pochissimo tempo. Qualcuno, ritirandosi, si è ritrovato anche i ladri che operavano ancora in casa propria. E se chiami le forze dell'ordine?  Vengono, lanciano un' occhiata nel tuo appartamento devastato e ti dicono "Sì, signò, sono venuti i ladri. Questa sarà roba di stranieri, fate un resoconto di quello che via hanno rubato, anche se quelli già avranno visto come sistemare la refurtiva"".

Questo lo sfogo che una giovane residente di una delle zona più antiche della città, via Porto, ultimamente presa di mira dai topi d’appartamento, ha affidato a Facebook. Lei come gli altri residenti è stanca di assistere impotente a questa deriva che ha preso il suo quartiere, completamente alla mercé dei malviventi. Sembra, infatti che negli ultimi giorni siano stati diversi gli episodi registrati nel quartiere e gli abitanti, non sentendosi affatto protetti dalle forze dell’ordine, hanno deciso di scendere in strada per proteggere le proprie abitazioni e i loro affetti.

“Salerno sta diventando il far west, gruppi di cittadini si stanno organizzando in ronde per salvaguardare la propria sicurezza perché non ci sono abbastanza pattuglie per coprire ogni zona. Di notte, in verità, non ce ne sono affatto”, continua l’indignata abitante di via Porto che poi, contattata in privato, aggiunge: “Sì, ci sono alcuni che si stanno dando appuntamento e girare in gruppo per le strade del quartiere per cogliere i ladri sul fatto”. E la domanda che occorrerebbe farsi – e se la dovrebbero fare soprattutto i responsabili della sicurezza in città – è: “E se in una di queste ronde, i residenti dovessero intercettare i ladri? Quale sarebbe la loro reazione?”. Non è difficile immaginarlo e la cronaca è purtroppo piena di episodi di vendetta privata finiti nel sangue. Bisogna aspettare questo per intervenire? Lo stesso, giustificato timore lo palesa anche la giovane abitante del quartiere nel suo sfogo social: “Speriamo che gli enormi guadagni di cui si parla delle Luci d'artista – conclude - portino ad investire un po' più nella sicurezza pubblica altrimenti qui si finirà alla giustizia privata che non oso immaginare in cosa potrebbe sfociare”.

Fiorella Loffredo