Nuova truffa alle assicurazioni, avvocati sotto inchiesta

Si tratterebbe di una vera organizzazione che vede al suo interno anche un clan camorristico

Salerno.  

Ennesima truffa assicurativa, che vede coinvolti degli avvocati. Questa volta si trattava di una vera e proprio organizzazione, che vedeva al suo interno non solo le toghe, ma anche diversi esponenti della criminalità organizzata. L’accusa, infatti, presenta l’aggravante camorristica, come appurato dagli uomini della Dia, la Direzione investigativa antimafia, che ieri mattina si sono presentatati all’interno degli appartamenti e degli studi di questi noti professionisti salernitani.

I sostituti procuratori Rocco Alfano e Rosa Volpe hanno coordinato, nella prima mattinata di ieri, le varie perquisizioni effettuate con il solo intento di ritrovare materiale che potesse fornire prove utili all’indagine. Documenti, file, titoli di credito, ed ogni altra cosa che certifichi l’attività losca portata avanti dal 2012 ad oggi, per oltre tre anni, da questa organizzazione. Sul registro degli indagati sono finiti gli avvocati Carlo Olivieri, Francesco Candela e Federica Grippa, oltre ad Annalisa Di Giuseppe che ricopriva il ruolo di segretaria in uno studio, al consulente assicurativo Giuseppe Miglino, ad Erminia D’Auria, ex compagna del capo clan Giuseppe Stellato, ora in carcere, e a Giuseppe e Vincenzo Cristiano.

Stando a quello che è emerso, ci sarebbero altri professionisti di Salerno coinvolti in questa mega truffa assicurativa, che potrebbe allargare l’orizzonte delle indagini, inserendo al suo interno anche il filone relativo ai prestiti dalle società finanziarie, che vedrebbe coinvolti anche diversi commercialisti di Salerno.

Massimiliano Grimaldi