Controlli ai cacciatori: 44 denunce e 110 illeciti

Ad accertarli i carabinieri forestali

Il bilancio, il 10 febbraio si è chiusa la stagione venatoria in Campania

Salerno.  

Si è chiusa il 10 febbraio scorso in Campania la stagione venatoria ed è tempo di bilanci. I controlli dei carabinieri forestali hanno accertato in provincia di Salerno 154 illeciti venatori. L’esercizio della caccia è disciplinata infatti nel dettaglio per quanto riguarda giorni, orari, specie cacciabili, strumenti e modalità di esercizio. I militari hanno eseguito in provincia di Salerno servizi mirati e controllato 594 persone: 44 le denunce e 110 gli illeciti amministrativi riscontrati per un importo complessivo di circa 90mila euro.

Il fenomeno conferma un andamento nella media ma è stato registrato un incremento dei casi di uccellagione, tecnica di cattura indiscriminata e di massa della selvaggina volatile attuata con l'impiego di dispositivi fissi quali le reti.

Si tratta di un pratica vietata in tutto il territorio nazionale, punita con sanzione penale e particolarmente odiosa perché oltre che costituire una cattura di massa ed indiscriminata causa il maltrattamento degli animali che una volta catturati vengono detenuti per fini di vendita ed utilizzati come richiami vivi.

In leggero incremento anche l’abbattimento di specie, ad esempio il cormorano, tradizionalmente non destinate al consumo e abbattute per destinarle alla tassidermia ed alla esposizione come “trofeo di caccia”.  

S.B.