Blitz dei Nas: sequestrata una tonnellata di pesce

Controlli anche in bar e pasticcerie. I prodotti ritenuti altamente pericolosi per i consumatori

Chiuso un deposito di prodotti dolciari

Salerno.  

Pesce non tracciato e in pessime condizioni igienico sanitarie. I Nas hanno effettuato una serie di controlli in alcune pasticcerie di Salerno, Cava de’ Tirreni e Baronissi e in un’azienda di Eboli che lavora i prodotti ittici. I militari affiancati dai tecnici dell’Asl hanno proceduto con il sequestro di una tonnellata di pesce di varie tipologie, in parte non tracciato ed in parte in pessime condizioni igienico sanitarie.

I prodotti sono stati considerati altamente pericolosi per i consumatori. Alcuni pesci venivano bagnati con un getto continuo di acqua, per sbiancare le carni ormai ingiallite e rimuovere il forte odore di putrefazione. E' stata disposta la chiusura della superficie di circa 450 metri quadrati, con effetto immediato, a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali rilevate.

Nas in azione anche a Baronissi dove, sempre assieme all’Asl di Salerno, è stata sospesa “ad horas” l’attività in un deposito di prodotti dolciari, sempre in pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Qui sono state sequestrate 224 confezioni di dolciumi non tracciati. Sequestri anche in città, nel quartiere di Torrione, dove in una nota pasticceria sono stati sequestrati pistacchi, pasta di mandorle, pasta di zucchero, granella, burro e tanto altro ancora, tutti prodotti non tracciati.  

S.B.