Usura e estorsione con metodo mafioso: 5 arrestati

Il blitz dei carabinieri del Ros

Salerno.  

Nella mattinatadi di oggi, i carabinieri del Ros hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 5 indagati per usura ed estorsione, aggravate dal metodo mafioso. Sono state anche eseguite perquisizioni e il sequestro del 25% delle quote societarie della Nocerina Calcestruzzi s.r.l..Le attività costituiscono la prosecuzione di una precedente fase investigativa denominata "Un'altra Storia" culminata, nel dicembre del 2016, con l'arresto di 21 persone.

“C'è una linea di continuità nell'azione investigativa della procura e delle forze dell'ordine in questo caso, del Ros, dei carabinieri e del reparto investigativo – ha precisato il procuratore capo di Salerno Corrado Lembo -. Questa continuità ci ha consentito di entrare a tutto campo nel mondo degli interessi dell'Agro nocerino sarnese e ai vecchi tradizionali interessi nei settori di elezione della criminalità organizzata: cioè l'estorsione e l'usura.

Si uniscono ora nuovi interessi nel campo dell'impresa, e lo abbiamo visto anche nella Piana del Sele con criminali al controllo di alcuni mercati salienti dell'economia salernitana”. Novità per Lembo è il ritorno dei vecchi camorristi.

“Nell'agro nocerino sarnese l'altra caratteristica è il ritorno in campo di vecchi camorristi che sembravano tagliati fuori dal tempo e dallo spazio che hanno conservato ancora quella capacità di aggregazione, in ambito familiare, ma anche a livello di concentrazioni politico affaristico criminale che sono il dato saliente che erge da questa inchiesta che dura da tre anni. L'attualità del crimine nostrano è nelle mire della procura di Salerno per fermare l'economia criminale. I soldi delle organizzazioni criminali sono così tanti poi che trasformano facilmente l'economia legale in illegale”.  

S.B.