Truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana: è questa l’accusa per il 44enne G.M., napoletano con precedenti penali. A suo carico un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip, su richiesta della Procura, ed eseguita dai carabinieri di Salerno.
L’uomo, già finito in carcere per lo stesso reato, è ritenuto responsabile dell'episodio accaduto il 29 dicembre 2017, in via Vietri. Dpo essersi presentato presso l’abitazione di una pensionata 86enne, si sarebbe fatto consegnare 8mila euro in contanti, gioielli e orologi, dalla malcapitata.
Che, in precvedenza, secondo gli inquirenti, era stata contattata telefonicamente da due persone, in corso di identificazione, che si erano qualificate, rispettivamente, come avvocato e poliziotto, riuferendolo che, solo elargendo il denaro e i preziosi ad un loro incaricato, avrebbe potuto evitare l’arresto di un nipote. Quest’ultimo, a dir loro, era finito in questura per aver causato un incidente durante il quale era morto un uomo. Ora gkli sviluppi dell'ìnchieta, supportata dalla visione delle immagini di tutti i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, dalle dichiarazioni della pensionata e dall’analisi dei tabulati telefonici.
S.B.
