Incidente sulla statale: Gaetano muore a 18 anni

Non ha retto alla gravi ferite riportate durante lo schianto

Guidava l'auto che si è scontrata contro un'altra vettura il 15 aprile scorso. Nell'incidente perse la vita il 17enne Raffaele Rossi

Ha lottato per venti giorni tra la vita e la morte, poi il cuore di Gaetano Vitolo si è fermato. Il 18enne è la seconda vittima del drammatico incidente stradale verificatosi la notte del 15 aprile scorso a Nocera Superiore, nel quale morì il 17enne Raffaele Rossi. Il giovane da allora era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Umberto I, di Nocera Inferiore.

Le sue condizioni erano parse fin da subito disperate. Era tenuto in coma farmacologico dai sanitari, è stato poi sottoposto a due interventi chirurgici, nel tentativo disperato di salvargli la vita. Nell'impatto aveva subito un grave ematoma alla testa.

Un grande dolore per gli amici e i familiari del giovanissimo che non avevano mai smesso di sperare e pregare per lui. Gaetano frequentava il liceo scientifico Don Carlo La Mura, ad Angri. Era alla guida della vettura che quella drammatica notte attraversava il tratto della Strada Statale 18, in località Camerelle. La Fiat Punto su cui viaggiavano i sei ragazzi di Sant'Egidio Montalbino si scontrò con un'altra auto che proveniva in senso opposto, in direzione Cava de' Tirreni. Alla guida c'era un uomo di 47 anni della città metelliana che, subito dopo lo scontro, era stato fermato dai carabinieri perchè ritenuto indiziato di omicidio stradale.

Il 47enne è stato poi scarcerato dal giudice per le indagini preliminari che ritenne non probanti gli indizi raccolti dagli investigatori. Ancora non è chiara la dinamica dell'incidente che è costata la vita a due giovanissimi. L’episodio è al centro di un’inchiesta curata dalla procura di Nocera Inferiore, continuano gli approfondimenti investigativi per chiarire cosa sia andato storto quella tragica notte. Proprio pochi giorni fa un perito incaricato dalla procura, un ingegnere meccanico, è stato sul luogo del sinistro per ricostruire la dinamica dello schianto.

Intanto nello stesso reparto dove era ricoverato Gaetano c'è in cura un altro giovane dello stesso gruppo, le cui condizioni destano ancora preoccupazione.  

Sara Botte