"La rissa che si è verificata a Salerno, gli episodi delle ultime settimane che hanno visto protagoniste babygang, e gli allarmi che arrivano con preoccupante cadenza dalle aree urbane, confermano che il problema della sicurezza è ormai la questione centrale nelle nostre città. Faccio appello alle forze dell'ordine, che svolgono un encomiabile lavoro, perché si metta in campo un piano di prevenzione e di repressione in relazione a ogni comportamento illegale che minacci la serenità delle nostre famiglie”.
Non si fanno attendere le dichiarazioni del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca in seguito all'episodio di violenza accaduto ieri sera nella centralissima piazza S.Francesco, a Salerno. Protagonisti della rissa tre gruppi di stranieri di diverse nazionalità: ucraina, rumena e marocchina che hanno cominciato a picchiarsi davanti a giovani e residenti. Dei passanti hanno cercato di separare il gruppo.
Durante le violenze sarebbe spuntato anche un coltello. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri con quattro volanti che sono riusciti a fermare la rissa. Un cittadino marocchino è stato arrestato. Il bilancio è di quattro feriti, tre uomini e una donna. Intanto le forze dell'ordine stanno indagando sul caso, cercando di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
“Ogni forma di violenza e di illegalità è intollerabile – continua ancora il governatore della Regione Campania - dalle babygang all'accattonaggio molesto, e all'occupazione di spazi pubblici con prepotenza e disprezzo delle regole. Occorre ora affrontare questa emergenza con estrema decisione – precisa De Luca -.
Le nostre piazze e strade non sono e non devono essere terra di conquista per delinquenti, per chiunque vìoli la legge e le regole di vita civile, quale dalla loro provenienza, siano essi italiani o stranieri".
Sara Botte
