Uccide la moglie: evade i domiciliari e torna in carcere

Il tribunale aveva accolto la richiesta della difesa

uccide la moglie evade i domiciliari e torna in carcere
Sapri.  

Torna in carcere Gabriele Milito, l’uomo che ha confessato l'omicidio della moglie, compiuto nella loro abitazione, il 29 aprile scorso, a Sapri. Il provvedimento è stato adottato perchè Milito è stato sorpreso dai carabinieri ad evadere i domiciliari, recandosi in Calabria.

In un primo momento gli era stato concesso di scontarli in un altro appartamento, non a Sapri, dato che il suo era sotto sequestro, ma a Scalea.
Ora l'uxoricida è stato rinchiuso nel carcere di Paola, precedentemente era stato portato in quello di Potenza. Poi i suoi legali avevano ottenuto per il ragioniere 75enne gli arresti domiciliari.

La difesa ha sempre sostenuto la tesi dell'incidente, un colpo partito involontariamente, con il quale l'uomo avrebbe freddato la donna mentre stava ancora dormendo, senza volerlo.

Poi avrebbe vagato per tre giorni senza meta. Raggiunto dai carabinieri in stato confusionale, Milito aveva confessato quello che era successo alla donna.

A convincere però il pm della sua colpevolezza è stato il risultato dell'autopsia. La donna è morta infatti per un colpo sparato a bruciapelo, ma da distanza molto ravvicinata.

Cadrebbe in questo modo l'ipotesi dell'incidente supportata fin dal principio dall'indagato.

S.B.